La piscina adatta al tuo albergo, nuova e personalizzata, sostenibile e soprattutto con un impatto minimo del cantiere sulla vita quotidiana della struttura ricettiva. È questo quello che propone Neogeo, società nata nel 2017 e specializzata in piscine e vasche idromassaggio a basso impatto ambientale: “Sviluppiamo tecnologie e produciamo manufatti unici, offrendo al cliente garanzia di alta qualità artigianale e unicità” sottolinea Anna Laura Diaco, responsabile commerciale e marketing. Niente più strutture prefabbricate o teli in Pvc, quindi, in quanto la proposta Neogeo riguarda la materia stessa della piscina, che “viene costruita direttamente attraverso una struttura minerale. Il nostro materiale brevettato, ovvero l’Idrocon Sabbia Solidificata®, è composto di elementi minerali inorganici e crea, in uno spessore di circa 20 mm, una superficie continua e impermeabile direttamente sullo scavo o sulla struttura esistente. Questo significa – aggiunge – che non esiste più distinzione tra struttura e rivestimento. La piscina coincide con la sua materia ed è una differenza apparentemente semplice, ma con conseguenze molto concrete”.

Secondo Neogeo, infatti, per una struttura ricettiva questo significa “una qualità dell’acqua superiore, grazie all’assenza totale di materiali organici e sintetici che sono causa della proliferazione di microorganismi. In termini ambientali, inoltre, significa una riduzione fino al 20% dei prodotti chimici necessari per il trattamento dell’acqua, senza sottovalutare anche una conseguente manutenzione ridotta. Una sostenibilità reale, insomma, senza nessuna immissione di materiali inquinanti nel terreno, nessun rischio di ossidazione come nelle piscine in calcestruzzo e nessun impatto ambientale legato ai materiali sintetici”.

A questo si aggiunge la qualità estetica. La piscina viene infatti modellata direttamente sullo scavo, senza vincoli imposti da elementi prefabbricati, con la forma esatta che si vuole dare. Anche il colore non è applicato, bensì deriva dalle sabbie silicee selezionate e dagli ossidi naturali utilizzati nella miscela. “Questo ha una conseguenza molto precisa sul colore dell’acqua, che nasce dall’interazione tra materia, luce e profondità. Si possono ottenere tonalità che vanno dall’azzurro chiaro al verde più naturale, sempre con una resa mai artificiale” precisa Diaco. Tutto questo rende le Piscine Minerali Naturali particolarmente adatte anche in aree vincolate o paesaggisticamente sensibili, con una lavorazione quasi artigianale che rende ogni realizzazione unica. Infine uno degli aspetti più interessanti che questo prodotto offre al segmento alberghiero, è la possibilità di mineralizzare piscine esistenti senza necessità di demolizione. Poiché la posa non pone limiti di forma, è infatti possibile intervenire su vasche già installate, rinnovandole completamente. Questo è un punto chiave per molte strutture che intendano riposizionarsi in vista della stagione estiva, senza affrontare cantieri invasivi o lunghi periodi di chiusura. “In questo senso, più che una nuova tipologia di piscina, parlerei di un modo diverso di progettare e gestire l’acqua: con meno interventi nel tempo, maggiore integrazione nel contesto e una qualità percepita che si riflette direttamente sull’esperienza dell’ospite” conclude Diaco.
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