Tonelli Design porta il vetro là dove non era mai arrivato: sulle pareti. Wonderwall non è un semplice rivestimento, ma un nuovo linguaggio per lo spazio. Il materiale si fa superficie architettonica, elemento strutturale e decorativo insieme. Firmato da Massimo Castagna, art director del brand, in collaborazione con il centro R&D Tonelli Design, questo sistema segna un punto di svolta nella ricerca sul vetro.
Un passo oltre: dopo aver esplorato il materiale in ogni forma d’arredo, Tonelli Design apre una via inedita e verticale. Il risultato è un sistema modulare pensato per abitazioni, ambienti contract, hotel o uffici, dove le pareti diventano campi espressivi tridimensionali, attraversati dalla luce e modellati dalla materia. Lastre in vetro fuso temperato sorrette da profili in metallo laccato nero, illuminate da LED dimmerabili (3000K) integrati nei profili superiori e inferiori. Un sistema raffinato, tecnico, su misura. I moduli – fino a 300 cm in altezza per 90 cm in larghezza – possono essere fissati a soffitto e pavimento o direttamente a parete. Completano il progetto i profili laterali e angolari, che ne definiscono la composizione. Le texture? Due: T-Stripes e T-Squares, proposte in vetro extrachiaro, fumé o bronzo, retroargentato o laccato RAL. Un rivestimento che è molto più di una superficie: Wonderwall è un’idea di spazio che si accende.
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