Più di un semplice hotel: Le Bristol Paris è un omaggio alla Ville Lumière, dove ogni dettaglio – dagli scuri verde salvia alle raffinate tende a righe – racconta una storia di eleganza, intrecciandosi con l’anima della città. L’iconico cinque stelle parigino celebra il suo centenario presentando il tanto atteso restyling di due delle sue suite più leggendarie: la Signature Honeymoon Suite e la Imperial Suite. La prima, situata sui tetti dell’hotel, offre una vista senza eguali sulla Torre Eiffel ed è stata arricchita da un affresco di Dimitri Rybaltchenko, ispirato al mito di Eros e Psiche. La Imperial Suite, invece, è stata trasformata in un elegante appartamento grazie alla collaborazione con il celebre artista George Condo. Il restyling rende omaggio alla storia della suite e la impreziosisce con opere d’arte su misura e una raffinata palette di tonalità verdi, in armonia con il giardino privato dell’hotel.
Dal 1925 a oggi l’hotel è stato scelto da artisti e personaggi famosi come Charlie Chaplin a Rita Hayworth, trasformandosi anche in set cinematografico come nel caso di ‘Midnight in Paris’ di Woody Allen. “Le Bristol Paris è l’arte dell’intangibile – commenta Luca Allegri, presidente di Le Bristol Paris -, la pura essenza del lusso discreto. Un’icona fieramente e autenticamente francese, impreziosita da raffinati dettagli d’antiquariato come tende ricamate a mano, ma soprattutto permeata da un’autentica sensazione di calore. Abbbiamo coltivato un’eleganza senza tempo, guardando sempre al futuro con spirito innovativo”.
L’hôtel silencieux – l’hotel silenzioso -, un soprannome che esalta la discrezione del suo staff, è passato nel 1978 nelle mani della famiglia Oetker, che lo ha trasformato in una galleria di arte e storia. Tra i primi progetti intrapresi dalla famiglia l’ampliamento delle camere, con l’acquisizione del convento adiacente e la creazione dell’ala Résidence. Questa nuova area ha fornito all’hotel due nuove Terrace Suite ai piani più alti, da cui godere della vista sul Jardin Français, il celebre giardino interno dell’hotel, il più grande giardino privato di Parigi. Grazie ad una fruttuosa collaborazione con il Louvre, il gruppo Oetker ha acquisito un ritratto d’epoca di Maria Antonietta, che oggi adorna le pareti del Café Antonia. Altre opere della collezione dell’hotel includono capolavori di Picasso, Chagall e Valdés.
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