Inaugurata nell’aprile 2026 a Cap Ferret, Villa Colette è il nuovo indirizzo dell’hotellerie di charme francese firmato dal visionario designer e architetto Philippe Starck e dall’imprenditore Laurent Taïeb. Affacciata direttamente sulla Baia di Arcachon, la struttura reinterpreta l’eleganza balneare attraverso una raffinata architettura neo ottocentesca che dialoga con il paesaggio fatto di pini marittimi, dune e luce oceanica.

La facciata di Villa Colette aperta sul giardino. Foto di Julius Hirtzberger
Pensata come una grande casa sul mare più che come un hotel tradizionale, ospita 28 camere e suite dove il progetto d’interni sviluppato da Starck costruisce un universo delicato e sognante. La palette cromatica ruota attorno a rosa cipria, avorio, beige e sfumature sabbia. I mobili in mogano, le tende leggere, le fotografie surrealiste e le superfici luminose amplificano una sensazione di leggerezza e quiete.

Una garden suite. Foto di Julius Hirtzberger
Particolarmente curate le sale da bagno, ispirate alle iconiche cabine balneari della costa atlantica. Qui zellige smaltati, marmo naturale, specchi ad arco e dettagli sartoriali definiscono ambienti sofisticati e senza tempo.

La sala bagno della suite prestige. Foto di Una garden suite. Foto di Julius Hirtzberger
Il ristorante rappresenta uno dei punti più scenografici del progetto. Materiali naturali, colori morbidi, argenterie scintillanti e un sorprendente gioco di specchi che svela ritratti nascosti caratterizzano lo spazio. Protagonista assoluto è il grande lucernario apribile che trasforma l’ambiente dalla luce del giorno all’atmosfera delle cene sotto le stelle.

Protagonista del ristorante è il grande lucernario apribile. Foto di Julius Hirtzberger
Anche il bar, cuore sociale della villa, riflette questa filosofia: un salotto color giallo limone con camino d’epoca, pianoforte in legno pregiato e arredi avvolgenti. Il risultato è un progetto che fonde ospitalità, design e paesaggio in una narrazione poetica e contemporanea, dove ogni dettaglio celebra l’identità autentica di Cap Ferret.

Un dettaglio della Pinède junior suite. Foto di Julius Hirtzberger
Ti è piaciuto questo contenuto? Condividilo con chi vuoi
TI POTREBBE INTERESSARE ANCHE

Contract • Design • News • Ospitalità
Da sospensione a installazione murale: sei dischi in metallo nero e foglia oro valorizzano le pareti con un paesaggio luminoso su misura
Da sospensione a installazione murale: sei dischi in metallo nero e foglia oro valorizzano le pareti con un paesaggio luminoso su misura

Nato da un’idea di Gio Ponti nel ‘1954, il premio internazionale promuove da sempre la conoscenza, la cultura, le idee e l'innovazione
Nato da un’idea di Gio Ponti nel ‘1954, il premio internazionale promuove da sempre la conoscenza, la cultura, le idee e l'innovazione

Gallery • Hotellerie • News
Il gruppo PPHE debutta nella capitale con un cinque stelle che è anche l'esposizione permanente dell'artista romano Pietro Ruffo
Il gruppo PPHE debutta nella capitale con un cinque stelle che è anche l'esposizione permanente dell'artista romano Pietro Ruffo



