Un tappeto è una superficie solo in apparenza bidimensionale perché funziona come un “piano figurativo” capace di amalgamare gli arredi di qualsiasi ambiente. Anche in un albergo di lusso come The Emory Hotel di Londra, progettato da Richard Rogers e Ivan Harbour di RSHP, che ha ufficialmente aperto le sue porte a Belgravia, un elegante quartiere della Central London.
Una carta vincente, utilizzata da Patricia Urquiola, che ha selezionato i tappeti di Warli per arricchire i corridoi e le suite per il terzo e quarto piano di questo nuovo indirizzo, che vanta 61 suite firmate, ogni due piani, da un diverso progettista. Per le otto camere da lei firmate, Patricia Urquiola ha selezionato i tappeti Mantra con colori personalizzati disegnati da Paolo Zani per Warli, caratterizzati da una texture morbida e a leggero rilievo, realizzata con la tecnica “loomknotted”. Lungo i corridoi invece, una “passerella” fatta con la collezione Albers sempre di Paolo Zani, che rende omaggio alla famosa coppia di creativi del Bauhaus. Realizzati in 100% lino non tinto annodati a mano con la tecnica “indotibetan” i tappeti riescono, grazie ai motivi ispirati alle tradizioni e rivisitati in chiave contemporanea, a dare un tono sofisticato ma semplice ai percorsi.
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