Cambia il volto del termalismo a Baden-Baden, grazie all’evoluzione di tre dei suoi alberghi più significativi. Tre strutture simbolo del soggiorno del Bel Mondo mitteleuropeo fin dall’800, che oggi offrono un’anima rinnovata sul fiume Oos, lungo il passeggio di Lichtentaler Allee.
Inaugurato nel 1930, lo Steigenberger Icon Europäischer Hof ha riaperto nel 2025 dopo il restauro curato da Feuring Hotelconsulting e la reinterpretazione degli interni firmata da DK STUDIO GmbH e Bachhuber Contract. Colori della Foresta Nera, materiali di pregio, superfici materiche e design in linea con il vincolo dell’edificio conferiscono elegante funzionalità a 126 camere, 7 residenze, ristorante, bar, terrazza rooftop, spa e aree fitness. Spicca il primo Porsche Studio allestito in un hotel della Germania in chiave lifestyle.
Nel 2025 è tornato anche Brenners Park-Hotel & Spa, dal 1941 capostipite cinque stelle della Oetker Collection, ma educato al lusso da 150 anni di raffinato servizio. L’intervento della contessa Bergit Gräfin Douglas di MM-Design Frankfurt ha introdotto 27 concept abitativi, tessuti e rivestimenti su misura firmati da Pierre Frey, Colefax & Fowler, Loro Piana e rinnovati spazi wellness in continuità visiva con il parco privato, i veri poli del soggiorno. Volumi fluidi e illuminazione contemporanea si accostano agli elementi d’epoca anche nella Parkvilla.

Brenners Park-Hotel & Spa, Superior Junior Suite. (c) Claire Cocano
Completerà questo percorso la riapertura sotto il nome di Leonardo Limited Edition, a giugno 2026, dello storico Badische Hof, ex monastero cappuccino e primo grand hotel d’Europa. L’impianto architettonico originale adagiato nel parco riemerge per offrire 153 chiavi, piscine termali interne ed esterne, spa, ristorante, bar e sale conferenze.
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