Un vento nuovo soffia sulla storia di Masseria Lamacoppa, tenuta di campagna del Seicento e dimora della famiglia Mondadori tra gli uliveti di Ostuni fin dall’acquisizione da parte dell’editore e imprenditore nell’ospitalità di lusso Leonardo Mondadori. Ora, le chiavi di casa e la responsabilità della gestione passano ai figli Filippo e Francesco.
Il progetto di sviluppo curato dallo Studio omonimo in capo a Filippo, designer e direttore creativo dei lavori, “restituisce valore e funzione ai volumi originari della masseria e, allo stesso tempo, ne sviluppa il potenziale attraverso una visione contemporanea dell’ospitalità”. Il rispetto permea “il recupero dei materiali esistenti, la valorizzazione delle tipologie tradizionali di trulli e lamie e il dialogo costante con il paesaggio circostante”. Precisamente, 50 ettari di uliveti e agrumeti secolari e un bosco di 30 ettari di querce da sughero.

L’identità della venue culturale di intellettuali, artisti e viaggiatori internazionali è valorizzata integrando comfort contemporanei in maniera discreta e coerente.
Cinque ruderi del complesso originario saranno recuperati, restaurati e trasformati in varie tipologie di nuovi nuclei abitativi da una a quattro camere ciascuno, per un totale di 14.
Concepiti come unità indipendenti e riservate, saranno connesse al rinnovato ritrovo conviviale della Masseria, fulcro della condivisione farm-to-table e a km zero.

Con una superficie abitativa complessiva di 2000 mq, l’ampliamento della capacità ricettiva, l’equilibrio di materiali locali, volumi originari e comfort di alto livello degli spazi essenziali e contemporanei, Masseria Lamacoppa si posiziona come destinazione di riferimento nell’hôtellerie di charme pugliese.

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