Nasce da un’idea dell’imprenditore Fabrizio Di Amato: è Le Graal, il nuovo brand dell’ospitalità di lusso il cui obiettivo è di dar vita a una collezione di proprietà esclusive, connesse con il territorio ma che si differenziano fortemente una dall’altra.

Per ora il marchio comprende un hotel 5 stelle lusso a Cortina, in apertura durante l’estate, un esclusivo Private Club a Roma previsto per l’inverno e, nel 2027, una terza destinazione sul lago di Garda.

Le Graal Cortina

Le Graal Coritna, suite living

Le Graal Cortina, suite living

Ospitato in un elegante palazzo degli anni ‘20 a pochi passi dal centro e dagli impianti sciistici Le Graal Cortina, che sarà inaugurato nell’estate 2026, dispone di 30 camere – di cui 13 suite – che si affacciano tutte sul paesaggio montano circostante.

Il progetto, curato dall’architetto Achille Salvagni, è un’interpretazione inedita di un rifugio alpino. Gli stilemi tradizionali della montagna lasciano spazio a un design sofisticato, ma che gioca sul non prendersi troppo sul serio, utilizzando legni chiari, marmi dalle venature naturali e stucchi ton sur ton per creare un’atmosfera intima e accogliente.

Una camera di Le Graal Cortina

Una camera di Le Graal Cortina

La proposta culinaria, sviluppata con la consulenza dello chef Giovanni Guarneri, rinnova la tradizione italiana e siciliana. Accanto al fine dining, il Café Le Graal richiama l’eleganza conviviale dei caffè letterari europei.

Aprirà, invece, nell’inverno 2026 a Roma un Private Club nella cornice rinascimentale di Palazzo Medici Clarelli in via Giulia. Un concept unico, rivolto a una comunità internazionale di imprenditori, viaggiatori e professionisti. Il progetto, che porta la firma dall’architetto Achille Salvagni, ha l’obiettivo di instaurare un dialogo continuo tra passato e presente, tra ambienti raccolti e saloni monumentali che si susseguono in armonia. Il design contemporaneo si inserisce con discrezione all’interno del restauro conservativo che ha riportato in vita gli affreschi cinquecenteschi, il cortile e la facciata del palazzo. Gli arredi sono realizzati in esclusiva per gli spazi del club, mentre i materiali si ispirano alla romanità classica – pavimenti in cotto fatti a mano, cerature e onice verde -, valorizzando l’architettura storica del XVI secolo.

L’offerta comprende una sala trattamenti, una palestra, due ristoranti – tra cui un fine dining curato dallo chef Giovanni Guarneri e un ristorante etnico -, una lounge nel chiostro del Palazzo con offerta all day, un American Bar, una cigar room, una cantina privata e numerosi spazi riservati.

È infine in corso la trasformazione di una villa palladiana sul lago di Garda in una destinazione dedicata al benessere e all’alta cucina, con apertura prevista per il 2027.

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