Nell’hospitality la tendenza è ormai in atto: indoor e outdoor non sono più separati, ma interagiscono, mettendo continuamente in contatto gli ospiti con i local. Un trend a cui i brand dell’arredo si stanno adeguando, dando vista a sistemi modulari versatili e facilmente adattabili a ogni ambiente, dove ‘in’ e ‘out’ sono in relazione fluida. “È il caso – spiega Stefania Gallina, marketing manager di Gaber – della collezione Abries con tavolini, poltrone, divani e pouf dalla struttura in tecnopolimero abbinata a cuscini imbottiti; tutti elementi pensati sia per l’interno che per l’esterno, eleganti e resistenti al tempo stesso”.

La collezione Abries
Un approccio progettuale, quello di Gaber, sempre più orientato alla flessibilità: “L’obiettivo che cerchiamo di raggiungere – sottolinea Gallina – è fornire alle strutture ricettive soluzioni di design che, però, sappiano garantire anche prestazioni immutate nel tempo. Lavoriamo sia con catene alberghiere, sia con hotel singoli e, insieme agli architetti che ci contattano e con cui collaboriamo, creiamo soluzioni integrate con prodotti su misura per ogni ambiente dell’hospitality”.
Solidità e design convivono anche nell’altra collezione novità di Gaber: quella dei tavoli Juniper Poliweave, anch’essi in tecnopolimero e adattabili sia per l’indoor, sia per l’outdoor, i cui piani sono decorati con un motivo a spina di pesce. Stessa logica sottende alla terza novità, design by Forsix come per le altre due collezioni: i tavoli Kibber, con struttura in alluminio e disponibili in diverse altezze e dimensioni, proprio per adattarsi al meglio a contesti conviviali, aree lounge o spazi di lavoro.

I tavoli Juniper Poliweave
Gaber pone particolare attenzione ai materiali: “Realizziamo strutture metalliche con finiture ecologiche, come cromature trivalenti e verniciature a polvere epossidica, che garantiscono durata, stabilità del colore e resistenza agli agenti atmosferici – specifica l’azienda -. Utilizziamo esclusivamente materiali termoplastici innovativi, riciclabili al 100%, che rispettano la normativa europea, così come i prodotti in legno, perfettamente in regola con le leggi sulle emissioni di formaldeide e provenienti da fonti certificate Pefc”.

Il tavolo Kibber
Prodotti apprezzati molto anche dalla clientela internazionale che, spiega Gallina, rappresenta ormai il 60% del totale: “Siamo molto forti in Europa, ma anche in Giappone e in Australia – sottolinea -. Particolarmente solido il mercato statunitense, che non sta subendo grosse ripercussioni dal momento particolarmente delicato a livello geopolitico”.
Ti è piaciuto questo contenuto? Condividilo con chi vuoi
TI POTREBBE INTERESSARE ANCHE

Design • Hotellerie • News
Il restyling delle 141 camere firmato da CSMN Architects interpreta con un linguaggio sofisticato il concetto di nuovo soggiorno urbano
Il restyling delle 141 camere firmato da CSMN Architects interpreta con un linguaggio sofisticato il concetto di nuovo soggiorno urbano

Contract • Design • Hotellerie • News
L'interior contractor si è occupato di arredare su misura gli spazi comuni su progetto dell'architetto Silverio Pezzoli di TecnoArreda Interior Design
L'interior contractor si è occupato di arredare su misura gli spazi comuni su progetto dell'architetto Silverio Pezzoli di TecnoArreda Interior Design

Contract • Design • News • Ospitalità
Ispirato alle traiettorie radenti di un insetto sull'acqua, il nuovo sistema luminoso su binario ridisegna lo spazio con geometrie sottili
Ispirato alle traiettorie radenti di un insetto sull'acqua, il nuovo sistema luminoso su binario ridisegna lo spazio con geometrie sottili



