Firmato dallo studio CSMN Architects, il restyling delle 141 camere dell’Hyatt Centric Milano Centrale ha perseguito un obiettivo: interpretare con un linguaggio sofisticato e accogliente il concetto di soggiorno urbano, garantendo agli ospiti un’esperienza immersiva e rilassante grazie a soluzioni architettoniche non convenzionali. Fondamentale il ruolo della luce accogliente, in sintonia con una palette cromatica calda, che definisce l’atmosfera degli spazi: tonalità terracotta, legni scuri, nuance crema e accenti metallici si combinano in una gamma elegante e contemporanea.
Il progetto materico gioca un ruolo centrale: vetro, laccature, marmi e tessuti si intrecciano in modo innovativo. La testata imbottita del letto si afferma come un vero elemento architettonico, evoca un’estetica quasi couture e contribuisce a un’idea di comfort sartoriale.

©Luca Rotondo
La carta da parati diventa un vero elemento scenografico e identitario: una mappa illustrata di Milano – disegnata in esclusiva per l’hotel – si trasforma in un racconto grafico sofisticato in cui segni, icone e tracciati urbani dialogano con la palette calda della stanza. Più che un semplice rivestimento, è una superficie narrativa che evoca l’energia della città con un tocco contemporaneo.
Il progetto illuminotecnico si sviluppa come una componente scenografica ed emozionale: specchi retroilluminati, punti luce calibrati e una diffusione calda creano profondità, valorizzano i materiali e scandiscono lo spazio in micro-ambienti accoglienti e dinamici. L’illuminazione, studiata come elemento architettonico, amplifica la percezione degli ambienti e contribuisce a definire un’atmosfera intima, dove ogni prospettiva invita a sentirsi accolti. A completare l’esperienza di soggiorno, l’area benessere si distingue come uno spazio esclusivo. Riservata esclusivamente agli ospiti dell’hotel, svela un bagno romano immerso sotto una scenografica volta stellata, affiancato da sauna, bagno turco e grotta di sale. Un percorso fluido tra docce sensoriali e una sala relax invitano a rallentare e ad abbandonarsi a un’esperienza rigenerante.
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