Uno spazio esclusivo, che protegge dalla frenesia dell’aeroporto e rende confortevoli i momenti dell’attesa. Stiamo parlando del Prima Vista Lounge Portus by Aviapartner di Fiumicino, un progetto curato da Marina Ordoñez e Isabel Velasco e per i cui arredi è stato scelto Arper. Entrando nella Lounge i viaggiatori vengono accolti dalle sedute Aston, con la loro silhouette slanciata ed elegante.
La palette dello spazio interno abbina blu intenso, sfumature cioccolato e calde tonalità neutre e l’area relax è arredata con le ampie poltrone della collezione Steeve.

Negli ambienti waiting gli ampi tavoli Cross sono abbinati alle linee fluide delle sedute Cila, amplificando la percezione dello spazio e offrendo postazioni utili anche per lavorare. Le zone più informali sono configurate con gli sgabelli Catifa 46 e le sedie Cila accompagnate dai tavolini Fred, mentre i pouf Pix si alternano ai divanetti Saari nella composizione di scenografie flessibili.
All’interno della Lounge sono inoltre previsti piccoli corner definiti da elementi freestanding e fonoassorbenti Paravan, che assicurano la privacy visiva e acustica; insieme alle poltrone Aston imbottite e ai funzionali tavolini Dizzie permettono di isolarsi per favorire la concentrazione individuale e organizzare conversazioni e call.

Ti è piaciuto questo contenuto? Condividilo con chi vuoi
TI POTREBBE INTERESSARE ANCHE

Un piccolo presidio abitabile che crea continuità con tutto il resto della struttura, trasformando il paesaggio da semplice cornice a esperienza
Un piccolo presidio abitabile che crea continuità con tutto il resto della struttura, trasformando il paesaggio da semplice cornice a esperienza

Design • Hotellerie • News
Il designer trasferisce il suo stile inconfondibile nella seconda apertura internazionale di Evok Collection dopo il Nolinski Venezia
Il designer trasferisce il suo stile inconfondibile nella seconda apertura internazionale di Evok Collection dopo il Nolinski Venezia

Design • Hotellerie • News
Una struttura circolare, che sembra sospesa tra passato e futuro e offre il dono dell’assenza: assenza di rumore, assenza di obblighi, assenza di giudizio
Una struttura circolare, che sembra sospesa tra passato e futuro e offre il dono dell’assenza: assenza di rumore, assenza di obblighi, assenza di giudizio



