W Hotels sceglie la costa nord-orientale della Sardegna come terza destinazione in Italia per il nuovo W Sardinia – Poltu Quatu.
Protetto da un fiordo granitico, il resort con marina privato progettato dallo studio Meyer Davis e De.Tales omaggia la visione dell’architetto Le Suisse nelle arcate e aperture geometriche ed esprime la geografia del territorio con il design contemporaneo.
Texture morbide, materiali tattili, forme arrotondate, colori di sabbia, pietra e legno sbiadito ricordano la natura sarda, mentre opere d’arte come la scultura W di Nicola Filia ornano il soggiorno.

La lobby
Immediato l’incontro con il colto artigianato isolano. La parete di Luca Scassellati, le specchiature, i metalli martellati e i pavimenti in marmo di Orosei modellano le leggende delle Janas nella W Lounge, mentre i vasi di Walter Usai, gli arazzi di Fabrizio Sanna, i dipinti di Cinzia Murgia e le fotografie di Giuseppe Chironi trasformano alcune delle 157 camere in gallerie d’arte con l’expertise di Kooness art studio. Il culmine? Le due Penthouse Suite con piscina, cucina e bar.

Il Wet Deck
“W Sardinia – Poltu Quatu unisce il design del brand, proposte gastronomiche innovative e una programmazione attiva – spiega Helen Leighton, vice president luxury brands, Emea di Marriott International – l’autenticità incontra l’eleganza cosmopolita, creando l’energia che incornicia esperienze indimenticabili”. Come al ristorante Tanit, dove curve pareti bianche e illuminazione scultorea riflettono l’acqua e il soffitto in paglia la tradizione sarda, che accomuna anche le capanne del Wet Deck con piscina, o negli scambi creativi con ceramisti, chef, performer e guide locali.

La Tanit marina
Ti è piaciuto questo contenuto? Condividilo con chi vuoi
TI POTREBBE INTERESSARE ANCHE

Design • Hotellerie • News
Tra giardini di pietra, musei e hotel un viaggio nei cinque concetti estetici giapponesi che hanno rivoluzionato i progetti architettonici
Tra giardini di pietra, musei e hotel un viaggio nei cinque concetti estetici giapponesi che hanno rivoluzionato i progetti architettonici

Un fil rouge di modernità lega le sedie del marchio a location intramontabili, raccontate nel progetto fotografico realizzato da Beppe Brancato
Un fil rouge di modernità lega le sedie del marchio a location intramontabili, raccontate nel progetto fotografico realizzato da Beppe Brancato

Design • Hotellerie • News
Un investimento da 150 milioni di dollari ha portato il numero complessivo di camere dell’all inclusive a 858 grazie al Treasure Beach Village
Un investimento da 150 milioni di dollari ha portato il numero complessivo di camere dell’all inclusive a 858 grazie al Treasure Beach Village



