Un dettaglio architettonico, una dedica sentita, un gesto che scalda. Si chiama Carlo il nuovo accessorio scaldante di Antrax IT, disegnato da Dante O. Benini insieme ad Andrea Crosetta. Un oggetto sottile e colto, nato per arredare con discrezione ambienti contract e residenziali, perfetto nelle suite d’albergo, nei centri benessere, in spa e piscine, ma anche nei bagni delle camere o in zona notte.
Il nome è un tributo esplicito a Carlo Scarpa, il maestro veneziano dell’architettura italiana del Novecento, e il progetto parte da un dettaglio: il gocciolatoio. Un piccolo capolavoro di funzione e forma, che Scarpa aveva ideato per proteggere le facciate e che Benini, dopo anni di lavoro al suo fianco, ha scelto di reinterpretare con rispetto e affetto, trasformandolo in un segno visibile e utile.
Il dettaglio diventa un piccolo gancio: è in acciaio inox satinato, tagliato a laser, leggermente inclinato per accogliere asciugamani, accappatoi, abiti. Il corpo scaldante è un tubolare in alluminio 100% riciclabile, dal diametro di 35 mm, disponibile in più di 200 colori Antrax – goffrati, opachi, lucidi – per sposarsi con le finiture dell’ambiente, richiamando quella tensione materica che Scarpa sapeva orchestrare tra legno, vetro, marmo, bronzo e cemento. Pensato per lavorare in sinergia con altri sistemi di riscaldamento, Carlo è un accessorio elettrico a basso consumo (35 Watt), da usare singolarmente o in composizioni multiple. Si fissa alla parete con un blocco rettangolare minimale che integra il pulsante di accensione; l’alimentazione può essere celata nel muro o visibile tramite cavo. A completare la collezione il modello Tina, gemello per prestazioni e design ma privo dell’omaggio scarpiano: al suo posto, due terminali in acciaio inox, sottili e cilindrici, ne segnano l’estremità con discrezione. Una doppia proposta scaldante, poetica e funzionale, pensata per ambienti dove anche il dettaglio più piccolo fa parte della narrazione.
Ti è piaciuto questo contenuto? Condividilo con chi vuoi
TI POTREBBE INTERESSARE ANCHE

Design • News • Ospitalità
Materiali naturali, colori che raccontano il Mare Nostrum e profumi evocativi: il progetto firmato dallo Studio THDP è un inno al design sensoriale
Materiali naturali, colori che raccontano il Mare Nostrum e profumi evocativi: il progetto firmato dallo Studio THDP è un inno al design sensoriale

Design • Hotellerie • News
Al talk moderato dal direttore di TTG e InOut Remo Vangelista il confronto su presente e futuro della progettazione in un contesto culturalmente complesso come quello italiano
Al talk moderato dal direttore di TTG e InOut Remo Vangelista il confronto su presente e futuro della progettazione in un contesto culturalmente complesso come quello italiano

Una distinzione chiara e netta tra turisti e visitatori. Una visione che non vuole penalizzare alcun segmento di clientela alberghiera, ponendo però alcuni limiti. Bernabò Bocca, presidente di Federalberghi nazionale, ha spiegato come cambia l'ospitalità e su quali elementi si debba lavorare. La ricettività alberghiera è chiamata a rendere sempre più flessibili strutture e prodotto per [...]
Una distinzione chiara e netta tra turisti e visitatori. Una visione che non vuole penalizzare alcun segmento di clientela alberghiera, ponendo però alcuni limiti. Bernabò Bocca, presidente di Federalberghi nazionale, ha spiegato come cambia l'ospitalità e [...]



