Sono pensate come spazi di ricerca e confronto intorno al tema portante di questa edizione: Exist. Sono le nuove mostre di InOut | The Hospitality Community, l’evento leader in Italia per l’industria dell’ospitalità, in programma dal 14 al 16 ottobre nel Quartiere Fieristico di Rimini.
Per tornare protagonisti del tempo presente, assumendo un ruolo attivo nella trasformazione del settore, la proposta espositiva di InOut comprende: I want to be (curata da Cinquerosso Arte), Hotel in Motion con il nuovo concept Wellness Cafè 5.0 (curato dall’architetto Anna Palucci di W7.0), Vision Lab (curato da Sabina Antonini, EN Space network), LET’S BE TOO.GETHER (curata da Simone Micheli Architectural Hero) e  (curata da Wellness Design).

Come per gli appuntamenti passati, ad accogliere i visitatori della manifestazione ci sarà I want to be, la nuova installazione di Cinquerosso Arte, la galleria specializzata in arte contemporanea per l’hotellerie. Naturale evoluzione dei progetti site specific presentati negli anni precedenti, interpreta il tema Exist 2026 attraverso due gigantesche figure umane che fluttuano sopra le piscine Est della fiera di Rimini. Un’opera che rimette al centro l’essere umano e il suo diritto di esistere, riaffermandone la centralità come “misura di tutte le cose”.
Tra i progetti anche Hotel in Motion, che quest’anno torna per esplorare nuove modalità di vivere l’ospitalità, attraverso il racconto di Wellness Cafè 5.0. Affidato alla direzione artistica dell’architetto Anna Palucci di W7.0 e pensato per essere inserito all’interno di strutture turistico-ricettive e non solo, il concept di Wellness Cafè 5.0 propone un nuovo modello di wellness smart e accessibile in cui il cliente, interno o esterno all’hotel, può scegliere percorsi e servizi dedicati a Wellness & Longevity in momenti brevi della giornata, come una pausa pranzo, una colazione o una cena. Lo
spazio mostra si sviluppa attorno a un corner bar con prodotti della linea Longevity e propone un format flessibile, capace di integrare percorsi wellness personalizzati con un’offerta alimentare dedicata, creando una nuova esperienza di benessere a 360°. Un concept applicabile non solo al mondo dell’hotellerie, ma anche ad ambienti corporate.

Il render della mostra Hotel in Motion a InOut 2026

Il render della mostra Hotel in Motion a InOut 2026

“Sul fronte wellness – sottolinea Gloria Armiri, Group Exhibition Manager Tourism & Hospitality Division di IEG – il cambio di paradigma è ormai avvenuto: non si tratta più di semplice salute ed estetica, ma di un ecosistema in cui corpo e
mente interagiscono, un’idea di benessere multidimensionale da cui deriva una concezione di hospitality come insieme di strutture in grado non semplicemente di far rilassare, ma di rigenerare le persone. Il wellness olistico può dunque diventare il cardine attorno al quale incentrare l’intera esperienza di soggiorno”.

Torna anche la riflessione di Vision Lab, giunto quest’anno alla sua quarta edizione e nuovamente protagonista nel padiglione B3 con un’ambientazione tematica a cura di EN Space network. Body Interaction Luxury Suite è il tema di questa edizione: uno spazio espositivo immersivo che interpreta il lusso contemporaneo attraverso materiali ricercati, luce calibrata e una composizione progettuale raffinata. In questa dimensione il corpo diventa parte dell’esperienza, in un dialogo
continuo con l’ambiente, valorizzandone percezione, movimento e relazione. Il progetto costruisce, infatti, un equilibrio tra intimità e rappresentazione, dando forma a una suite fieristica capace di trasmettere benessere, innovazione e una forte identità visiva, in relazione con l’outdoor, il verde e lo spazio circostante.

render mostra Vision Lab Facchinetti&Partners

Un render della mostra Vision Lab, progetto Facchinetti&Partners, a InOut 2026

Interpreti di questo concept sono sei realtà di progetto: Facchinetti&Partners/Prototipi, Giuseppe Tortato Architetti, MMA Projects, Nick Maltese Studio, Riva Simone Factory Design Studio e Westway Architects, che hanno dato forma a un’esperienza progettuale in cui design, comfort e
ricerca si incontrano.

Si rinnova anche la presenza di Simone Micheli Architectural Hero con LET’S BE TOO.GETHER. Al
padiglione B2 questo progetto immersivo, su una superficie di circa 480 mq, propone una simulazione reale di ambienti hospitality e contract. Pensata come una piattaforma esperienziale dedicata all’accoglienza contemporanea, la mostra interpreta il valore dell’incontro, della relazione e della condivisione attraverso un percorso che integra architettura, design e networking. Dalla reception alla Talk Lounge, dal Bar Lounge alle aree meeting e relax, tutti gli spazi sono progettati per favorire il dialogo tra professionisti, aziende e operatori del settore. Un ambiente dinamico che, durante i tre giorni di manifestazione, ospiterà un programma di incontri e approfondimenti, trasformando l’allestimento in un luogo di confronto in cui interrogarsi su una nuova idea di hospitality: fluida, inclusiva e orientata a creare connessioni autentiche tra persone, imprese e progettazione.

render della mostra di Simone Micheli a Inout

Un render della mostra di Simone Micheli Architectural Hero a InOut 2026

A completare le proposte di questa edizione è la mostra Sustainable & Inclusive Hospitality Design, curata da Wellness Design e ospitata nel padiglione B1. Il progetto ricrea ambienti lounge, room, spa e outdoor, presentando soluzioni e prodotti pensati per un’ospitalità più sostenibile, accessibile e inclusiva, con il design al centro della costruzione di nuove esperienze di benessere.

mostra Sustainable Inclusive by Wellness Design InOut 2026

Un render della mostra Sustainable Inclusive by Wellness Design a InOut 2026

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