Negli hotel contemporanei anche la sala da bagno contribuisce a definire il carattere dell’ospitalità. È qui che materiali, colori e dettagli raccontano l’identità di una struttura, per trasformare un ambiente funzionale in un’esperienza coerente con il progetto. Ormai è una tendenza consolidata.

Ma all’origine del fenomeno c’è Flaminia: è stata la prima a fare del colore la propria cifra progettuale. In questa ricerca si inserisce anche Hasu, la nuova collezione di lavabi firmata da Giulio Iacchetti, pensata per ambienti residenziali e hospitality che cercano un’identità riconoscibile.

Ispirata al fiore di loto, la linea  si distingue per volumi essenziali e una presenza scultorea capace di dare personalità agli spazi. Il bacino, sostenuto da una base ridotta, si apre con naturalezza verso l’utilizzatore, mentre la versione freestanding, con la colonna rastremata, diventa un elemento architettonico che valorizza suite, boutique hotel e wellness retreat. La possibilità di combinare colori diversi tra bacino e colonna offre a progettisti e interior designer uno strumento in più per costruire ambienti su misura, in sintonia con il concept della struttura. Un valore sartoriale che si affianca alla consolidata esperienza del brand nell’uso del colore, oggi arricchita dalle nuove tonalità lucide Miele, Castagno e Tundra, richiami cromatici ai paesaggi naturali.

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