“L’obiettivo era far sentire ogni ospite a casa, con una stratificazione di epoche e stili che ricreasse l’ambiente di una dimora vissuta e accogliente”. Così le progettiste Marianna Lubrano Lavadera e Laura Feroldi spiegano la mission del loro progetto per Palazzo Talìa, il nuovo cinque stelle che sorge nel cuore di Roma e fonde storia, arte e design. Gli interni delle 25 camere portano la firma di Laura Feroldi Studio e Mia Home Design Gallery, con un concept che reinterpreta l’ospitalità di lusso in chiave intima e sofisticata. L’edificio del Cinquecento, ex sede del Collegio Nazareno, è stato restaurato valorizzando affreschi e statue originali. Le stanze, ognuna diversa, comprendono 2 Patio Suite, 4 Suite, 4 Grand Junior Suite, 6 Junior Suite, 7 Camere Deluxe e 2 Superior.

Foto G. Ghirardi
Il progetto ha bilanciato storia e modernità con arredi su misura, letti a baldacchino in ferro battuto, piastrelle multicolor nei bagni e creazioni firmate da Somaschini e Cassina, i tavolini di design di Piet Hein Eek, le testiere in arazzo di Milla Novo. Le lampade da parete Micheluzzi Glass, realizzate dalle figlie di Massimo Micheluzzi, reinterpretano il vetro veneziano con raffinatezza, mentre gran parte dei tessuti proviene dalla collezione di Dedar. Le aree comuni, inclusi ristorante e bar, sono invece curate dal regista e designer Luca Guadagnino, che mescola lusso antico con dettagli contemporanei come nella grande Aula Magna, con affreschi settecenteschi e il tappeto floreale di Nigel Peake. Qui gli attori sono i colori, rosso, rosa e vinaccia i toni protagonisti, la geometria, la maniacalità dei dettagli, il fatto a mano. La Terrace Suite, unica a sua firma, si distingue per il camino, il letto-alcova e la boiserie in legno di pesco e il terrazzo di 66 metri quadrati, che affaccia sulla terrazza interna firmata dalla paesaggista Blu Mambor trasformandola in un’oasi tropicale.
Ti è piaciuto questo contenuto? Condividilo con chi vuoi
TI POTREBBE INTERESSARE ANCHE

Contract • News • Ospitalità
La collezione di dispenser elettronici ha un sistema di erogazione touchless e una modalità di foglio nascosto che riduce al minimo i punti di contatto
La collezione di dispenser elettronici ha un sistema di erogazione touchless e una modalità di foglio nascosto che riduce al minimo i punti di contatto

Design • Hotellerie • News
David Chipperfield Architects porta in Alto Adige un’elegante sintesi di architettura lineare e interior design contemporaneo
David Chipperfield Architects porta in Alto Adige un’elegante sintesi di architettura lineare e interior design contemporaneo

Il nuovo lavabo freestanding, su design AL Studio, è una presenza architettonica, un volume cilindrico che sembra emergere dal suolo
Il nuovo lavabo freestanding, su design AL Studio, è una presenza architettonica, un volume cilindrico che sembra emergere dal suolo



