Continua il percorso che Caracciolo Hospitality Group sta compiendo nella trasformazione dei suoi hotel in veri centri di cultura diffusa, arricchendo il soggiorno degli ospiti e aprendo le porte alla comunità locale. Il gruppo, nato nel 2022 come società di gestione alberghiera, si afferma ora come Corporate Art Company con un progetto culturale che vede le sue tre strutture campane – l’hotel de Bonart Naples, Curio Collection by Hilton, Palazzo Caracciolo Naples – Hilton Affiliate e Grand Hotel Telese nell’Appennino beneventano – ospitare con sei mostre firmate da artisti campani e aperte al pubblico.
All’hotel de Bonart Naples, Curio Collection by Hilton ha già preso il via il calendario delle mostre con quella di Renato Bozzaotra e la sua PlasticArte, una riflessione poetica ed ecologica sulla plastica come materiale di trasformazione e risignificazione.
Dal 12 giugno all’11 settembre, invece, il Palazzo Caracciolo Naples ospiterà Gennaro Vallifuoco con Madri, un ciclo pittorico che celebra la figura archetipica della madre come soglia, fonte di luce e rigenerazione.
Dal 26 giugno fino al 31 luglio, di nuovo all’hotel de Bonart Naples, arriverà Sergio Siano con Silenzio Napoletano, una mostra fotografica che esplora una Napoli lontana dal clamore: cisterne, sentieri, scorci nascosti e luoghi di culto vengono rivelati in tutta la loro intima potenza evocativa.
Dal 5 giugno al 5 ottobre, il Grand Hotel Telese accoglierà le opere di Alessandro Rillo con L’anima nascosta. L’artista lavora con materiali poveri – ferro, juta, carta, pietra – per indagare l’essenza più profonda dell’identità e dell’anima.
Dal 2 ottobre fino al 11 di dicembre, sempre al Palazzo Caracciolo Naples, sarà la volta di Daniela Pergreffi con Erotic Secret Garden, un’installazione immersiva fatta di legni di mare, sculture zoomorfe e tavole pittoriche che evocano un’umanità ancestrale in simbiosi con la natura. Un giardino segreto, sensuale e simbolico, tra suoni, visioni e materia.
Dal 01 al 30 novembre l’arte si farà manifesto sociale con la mostra Santi Migranti di Massimo Pastore, in programma all’hotel de Bonart Naples. I soggetti fotografati, avvolti in coperte isotermiche dorate, evocano santi contemporanei e figure migranti: icone di speranza, fragilità e rinascita, pensate per dialogare anche con gli spazi pubblici della città.
Ogni mostra sarà inaugurata da un vernissage con la presenza dell’artista, offrendo agli ospiti e ai visitatori un’occasione unica di incontro e dialogo con l’arte.
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