Nel cuore di Kensington, un nuovo indirizzo del design si prepara a riscrivere l’ospitalità londinese. Il Kensington Hideaway, riaprirà a gennaio 2026 dopo un’importante ristrutturazione, nasce come un boutique hotel di 59 camere che intreccia contemporaneità e memoria culturale, trasformando l’eredità letteraria del quartiere in un’esperienza immersiva.

Sviluppata e gestita da JMK Group, la ristrutturazione dell’ex hotel Seraphine Kensington riflette l’impegno dell’azienda nel creare esperienze boutique uniche nel cuore di Londra. Per il lavoro è stato scelto un team internazionale di interior designer.

L’ispirazione letteraria nel restyling

Il progetto utilizza una palette raffinata, dove i blu notte si accostano a verdi bosco e a calde note ottanio, richiamando biblioteche storiche e salotti di scrittori d’altri tempi. Le camere portano i nomi di icone come Agatha Christie, T. S. Eliot e P. L. Travers, e ogni ambiente riflette l’immaginario narrativo dell’autore: trame damascate e ottone brunito per il mistero della Christie, geometrie minimal e tonalità fumé per Eliot, dettagli ‘whimsical’ e contrasti vivaci per Travers.

Kensington Hideaway

L’atmosfera a South Kensington, Londra

Boiserie in legno scuro, testiere imbottite, velluti profondi e carte da parati texturizzate definiscono spazi tattili e sensuali. Le luci, studiate per creare scenografie delicate, alternano lampade a globo vintage a tagli Led nascosti, modellando atmosfere intime e cinematografiche.

A pochi passi dal Victoria & Albert Museum e da Kensington Palace, l’hotel diventa un rifugio urbano dove accenti di design artigianale incontrano tecnologie integrate e servizi tailor made. Un salotto letterario contemporaneo in cui ogni dettaglio, dai volumi sui comodini alle opere grafiche site-specific, invita gli ospiti a concedersi il lusso della lentezza e dell’ispirazione. Soft opening previsto da metà gennaio 2026 e inaugurazione alla fine di gennaio.

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