Per la stagione 2026 Palazzo Avino, il cinque stelle di Ravello, consolida il sodalizio con l’architetto Giuliano Andrea dell’Uva, giunto al quarto anno, firmando il restyling di 20 camere con vista sul mare o sulle alture della Costiera Amalfitana.

Una delle camere ristrutturate
Gli interni raccontano il territorio attraverso una palette di toni caldi, pareti rigate ispirate all’orizzonte, tessuti rosa a righe della maison Livio De Simone realizzati con Christian Fischbacher e tappeti su misura disegnati per il progetto da cc,tapis. I nuovi arredi dello Studio dell’Uva dialogano con pezzi d’antiquariato, tra cui l’iconica poltrona Arenzano bassa di Ignazio Gardella del 1956, presente in ogni camera. La luce valorizza superfici, materiali e lampade del grande design italiano, creando atmosfere raccolte e sofisticate.

Una delle camere vista mare ristrutturate
Il percorso prosegue nello scenografico scalone monumentale, dove Martino Gamper firma un’imponente installazione tessile site specific con un tappeto bespoke nei toni del blu, rosa, turchese e tortora ispirati alla Costiera. Il dialogo con l’arte contemporanea si rafforza grazie alle opere di Joseph Kosuth e William Kentridge, selezionate con la Galleria Lia Rumma. Completa l’esperienza il ristorante stellato Rossellinis, che ospiterà una serie di chef invitati, confermando la volontà di Palazzo Avino di unire progetto, cultura e alta gastronomia in un’unica visione dell’ospitalità.
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