Non solo un luogo in cui soggiornare, ma un vero spazio di dialogo tra arte, cultura e design. Ad arricchire il panorama dell’hospitality romana arriva art’otel Rome Piazza Sallustio, il nuovo boutique lifestyle hotel a cinque stelle del gruppo PPHE. Prima sede italiana del brand internazionale già presente a Londra, Amsterdam, Berlino, Colonia e Zagabria, celebra un Signature Artist, così come ogni art’otel, e per Roma la scelta è ricaduta sul romano Pietro Ruffo.
Acclamato a livello internazionale, dopo le collaborazioni con Dior e la Biblioteca Vaticana l’artista firma qui la sua più grande esposizione permanente. Le sue opere invadono stanze e spazi comuni con un racconto che intreccia la stratificazione storica della città e lo stupore del cielo stellato. Dalle Festina Lente ai ritratti della Gente di Roma, fino alle costellazioni incise sulla moquette dei corridoi o sulle pareti della lobby, ogni dettaglio è curato per creare una narrazione visiva unica. Le 11 suite dell’hotel, arricchite da terrazze panoramiche e opere originali, celebrano lo zodiaco con piastrelle personalizzate, in omaggio ai silos di Piazza Venezia decorati dallo stesso Ruffo. Fino ad agosto, l’Art Gallery interna ospita Mappare l’Invisibile, prima mostra accessibile gratuitamente anche ai non ospiti, che esplora il rapporto tra uomo, natura e universo. L’iniziativa inaugura art’beat, il programma culturale che trasformerà l’hotel in un vivace hub dell’arte contemporanea con eventi, vernissage e incontri creativi. A completare l’esperienza, il ristorante YEZI, raffinato panasiatico con terrazza firmata Ruffo, porta una proposta gastronomica inedita nel cuore di Roma. art’otel Rome è molto più di un hotel: è un progetto di visione, un polo culturale dove l’arte diventa parte del quotidiano.
Ecco alcune immagini della struttura
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