Dal passato al presente, il design dà forma al nuovo Ruby Bea Hotel & Bar di Firenze, intriso di eredità artistica e intellettuale della città e di contemporaneità degli arredi, come ad offrire agli ospiti un viaggio nel tempo per sperimentare prospettive diverse. Ricavato dal recupero di un edificio del XIX secolo con vista su Piazza della Libertà, il Ruby Bea trae ispirazione dal Rinascimento italiano rendendo omaggio, con il nome stesso, alla musa di Dante Alighieri, Beatrice.

Con una superficie totale di 5.292 mq, l’hotel racchiude 118 camere di design. Il piano terra è caratterizzato dai tipici portici fiorentini, mentre gli alti soffitti dei piani superiori consentono ampie planimetrie in stile maisonette. I toni caldi della terracotta, del rosso e dell’oro dominano l’arredamento, impreziosito da opere d’arte e specchi su misura sopra a ogni letto.
Il bar è decorato con una collezione di specchi convessi, parte di un’installazione artistica interattiva che distorce giocosamente le prospettive, un tema ricorrente in tutta la struttura.

Installazioni interattive

Il design degli interni del Ruby Bea riflette artigianalità e cura dei dettagli. Nelle aree comuni sono presenti elementi decorativi d’epoca, pezzi d’arte unici, che donano tocchi di fascino storico. E con gli occhiali 3D si possono esplorare installazioni artistiche interattive e statue che invitano gli ospiti a un viaggio visivo. Le camere presentano elementi distintivi, come le docce trasparenti a vista, arredi in tonalità chiare e accenti in legno di noce, ma anche prodotti per aromaterapia realizzati su misura.

Gli ospiti possono scegliere tra cinque diverse categorie: Cosy, Lovely, Wow, Loft e Maisonette, con balcone privato e vista panoramica.
Il Ruby Dante Workspace è dotato di 36 postazioni di lavoro, sale riunioni con ampi divani, terrazza privata sul tetto, un’isola cucina multifunzionale e macchina da caffè professionale da bar. Le aree sono caratterizzate da arredi vintage e impianti di illuminazione in stile industrial.

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