Nutrire la curiosità integrando il soggiorno di un hotel allo spirito accessibile dell’ostello per tessere relazioni in spazi aperti, conditi da networking, lavoro, sport e un pizzico di eventi. Ecco la ricetta dell’ospitalità ibrida di Combo, che dal 2019 propone esperienze conviviali e riscoperta degli ambienti peculiari in cui si situano le quattro strutture del gruppo.

Tutto parte dalla riqualificazione, che trasforma in punti d’incontro gli edifici storici a Torino, Milano, Venezia e Bologna, città che totalizzano più di 300 camere e 1.000 posti letto a marchio Combo.

Combo Bologna

Combo Bologna

Nel quartiere Bolognina la residenza dei ferrovieri diventa alloggio culturale, mentre l’ex caserma dei Vigili del Fuoco di Torino risorge dal boligrafo dell’architetto norvegese Ole Sondresen. Tutti gli arredi sono realizzati da aziende piemontesi, secondo il principio del riuso adattivo della designer d’interni torinese Helga Faletti.

Riscattata dall’occupazione abusiva, una ex casa di ringhiera sui Navigli di Milano è stata completamente rinnovata ed efficientata, tanto che dalla sua serra Radio Raheem trasmette in diretta ogni giorno.

Combo Milano

Combo Milano

A Venezia, infine, i tre chiostri dell’ex convento di Cannaregio ospitano l’ostello comprensivo di bar, ristorante, palestra, giardino e presto anche un ambiente per immersione audiofila ed espressione musicale.

Incoraggiato dal successo dell’integrazione tra ospitalità, ristorazione, arte e programmazione culturale riscontrato nella platea internazionale, per il 56% under 30 e per il 31% viaggiatori dai 30 e i 49 anni, il ceo Marc Sampietro è determinato a espandersi in Italia e Sud Europa e a raddoppiare il fatturato nel prossimo quinquennio.

Combo Venezia

Combo Venezia

Intercettare nuovi target e annoverare ulteriori strutture attraverso acquisizioni di immobili di nuova costruzione, ristrutturazione di palazzi storici o partnership e joint venture con realtà esistenti si accostano alla sfida di “far crescere la rete preservando quell’anima autentica e creativa che trasforma ogni nostra casa in un luogo unico, rendendo l’esperienza sempre più integrata, sostenibile e aperta al futuro”.

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