Accompagneranno il personale della compagnia a bordo e a terra nelle lounge di Roma, Milano e Catania. Sono le nuove uniformi di Ita Airways il cui progetto, per la prima volta, è stato affidato direttamente a chi l’uniforme la vive ogni giorno. A disegnarle è stata, infatti, Valentina Santini, assistente di volo di Ita Airways con una forte passione e competenza nel mondo della moda. Il suo lavoro si è sviluppato attraverso un processo corale che coinvolge non soltanto gli assistenti di volo, ma l’intera comunità aziendale: piloti, personale di terra e colleghi delle diverse funzioni hanno condiviso esigenze, preferenze e suggerimenti.
“Questo progetto dimostra quanto valore possa nascere dall’ascolto e dal coinvolgimento delle nostre persone – ha dichiarato Joerg Eberhart, amministratore delegato e direttore generale di Ita Airways -. Affidare a un’assistente di volo lo sviluppo creativo delle future uniformi significa partire dall’esperienza concreta di chi le indossa e trasformarla in innovazione, identità e orgoglio condiviso. È una scelta che racconta il meglio dell’Italia: stile, cultura del bello e competenza artigianale fanno parte della nostra tradizione, solo qui un progetto di questo tipo può nascere dall’interno e diventare espressione autentica del Made in Italy”.
Ti è piaciuto questo contenuto? Condividilo con chi vuoi
TI POTREBBE INTERESSARE ANCHE

Design • News • Ospitalità
La Gen Z in hotel cerca spazi aperti e votati alla socialità, ma anche ricchi di corner dove potersi rifugiare per salvaguardare la loro privacy
La Gen Z in hotel cerca spazi aperti e votati alla socialità, ma anche ricchi di corner dove potersi rifugiare per salvaguardare la loro privacy

L'azienda lancia una collezione per esterni che illumina con stile e discrezione, rendendo la luce elemento architettonico e decorativo
L'azienda lancia una collezione per esterni che illumina con stile e discrezione, rendendo la luce elemento architettonico e decorativo

Il progetto di Lisbona combina hospitality a cinque stelle e pittura in una struttura con 64 camere e 600 opere d’arte della collezione privata Martins
Il progetto di Lisbona combina hospitality a cinque stelle e pittura in una struttura con 64 camere e 600 opere d’arte della collezione privata Martins



