Alla Biennale Architettura 2025 di Venezia l’attenzione all’ambiente e al benessere umano apre nuove strade per l’hospitality. Dai rivestimenti al racconto dell’esperienza, dal lifecycle al multisensoriale, per spazi più responsabili, rigenerativi e profondamente umani. Ecco tre progetti da cui trarre ispirazione:
Map of Glass di Barkow Leibinger: una mappa di Venezia in miniatura, realizzata con vetro di scarto murrino e cemento bio. Il risultato sono superfici dall’effetto “terrazzo” e forte impatto visivo, pensate per essere disassemblate e rigenerate a fine mostra.
Canal Café di Diller Scofidio + Renfro: un espresso bar che per fare il caffè utilizza l’acqua della laguna veneziana, depurata tramite wetland artificiali e filtrazione avanzata. Un concept sensoriale che unisce gusto e sostenibilità: un modello replicabile in eco‑hotel e lounge di resort immersi nella natura.
Transspecies Kitchen di Andrés Jaque: una “cucina multispecie” costruita con marmo di scarto, progettata per ospitare fermentazioni collettive e esperienze alimentari condivise tra uomo, piante e suolo, che raccontano convivialità, ecologia e hospitality emozionale, per esperienze fuori dall’ordinario.
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