Il progetto Lineadacqua, disegnato da Giorgio Rava per antoniolupi, ricrea l’area lavabo attraverso un taglio architettonico nella parete che nasconde il rubinetto rendendolo visibile solo in fase di erogazione dell’acqua. Il getto diventa, così, elemento centrale, mentre la tecnologia resta nascosta. La luce integrata contribuisce, invece, a delineare i contorni. Il sistema si declina in diverse configurazioni: solo lavabo, con mobile sospeso oppure a terra.

Selezionato dall’Osservatorio permanente del Design ADI 2026, “Lineadacqua – afferma Andrea Lupi, ceo di antoniolupi – è un progetto che esprime la volontà di esplorare nuove possibilità nel design attraverso una ricerca che mette in relazione innovazione, funzione ed estetica”. Un progetto in cui il design si fa gesto scultoreo, come evidenzia il designer Giorgio Rava, che aggiunge: “Lineadacqua nasce da un percorso di ricerca condiviso con antoniolupi sull’acqua e sulla sua riscoperta. Un gesto per liberarla dall’artificio e restituirla alla sua natura primordiale. E da questa riflessione nasce il concetto di ‘rubinetto architettonico’: non più un oggetto applicato alla parete, ma un segno integrato nell’architettura”.

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