Grazie alla solida sinergia con il know-how di GLASS 1989, RONAL Bathrooms si propone come partner d’elezione per il settore alberghiero, con l’intento di trasformare il concetto di benessere in un’esperienza architettonica integrata. Il cuore dell’offerta è il sistema modulare CHILLOUT, che offre massima libertà progettuale in sauna e hammam grazie a configurazioni su misura e finiture di pregio, come il legno Alberta Maple e il gres Diamond Cream.
L’armonia estetica prosegue nella zona bagno con il sistema doccia WALK-IN EASY 2.0 e l’arredo SIGNATURE che gioca su tonalità bianco caldo e beige, con profili in bronzo e superfici naturali capaci di creare ambienti sofisticati e senza tempo. Il concept si completa con la minipiscina a sfioro INFINITY, una soluzione tecnologica che non necessita di locali tecnici dedicati. Grazie all’integrazione del sistema di ricircolo sotto la scocca e alla possibilità di personalizzare i rivestimenti in tinta con l’arredo, INFINITY si adatta perfettamente ad aree wellness esclusive, offrendo agli hotel una soluzione “chiavi in mano” grazie anche all’innovazione tecnica e al design d’alto profilo.
Ti è piaciuto questo contenuto? Condividilo con chi vuoi
TI POTREBBE INTERESSARE ANCHE

Design • Hotellerie • News
L’hotel è costituito da due edifici: un palazzo tardo-rinascimentale del XVI secolo e un edificio progettato da Andrea Branzi negli anni '80
L’hotel è costituito da due edifici: un palazzo tardo-rinascimentale del XVI secolo e un edificio progettato da Andrea Branzi negli anni '80

Design • Hotellerie • News
Ogni dettaglio del boutique hotel è una citazione del territorio corso, dagli arredi solari alla palette cromatica, che richiama i colori dei borghi isolani
Ogni dettaglio del boutique hotel è una citazione del territorio corso, dagli arredi solari alla palette cromatica, che richiama i colori dei borghi isolani

Design • Hotellerie • News
Dal palcoscenico dell'evento di Rimini arriva il messaggio di chi crea i progetti dell’hospitality: accanto ai canoni oggettivi da rispettare esiste una dimensione estetica soggettiva
Dal palcoscenico dell'evento di Rimini arriva il messaggio di chi crea i progetti dell’hospitality: accanto ai canoni oggettivi da rispettare esiste una dimensione estetica soggettiva



