Una progettazione illuminotecnica impegnativa per un resort che rappresenta una delle opere più straordinarie di architettura contemporanea. Stiamo parlando del Desert Rock Resort, un progetto ultralusso nel deserto saudita, nel cuore delle montagne dell’Hijaz, firmato dallo studio Oppenheim Architecture e commissionato da Red Sea Global. A raccogliere la sfida Linea Light Group che, per inserire al meglio l’illuminazione in questa struttura, il cui linguaggio architettonico si fonde con la roccia e il paesaggio, ha realizzato – su progetto di Delta Lighting Design – una lampada bespoke in cui la luce diventa parte integrante del dialogo tra architettura e natura. Oltre 1500 gli apparecchi inseriti, il cui design minimale ha l’obiettivo di fondersi con la struttura ma che, dietro l’apparente semplicità formale, celano un cuore tecnologico avanzato.

Copyright Alex jeffries
La struttura delle lanterne integra una doppia distribuzione luminosa a LED. La prima sorgente è ospitata all’interno della candela centrale, elemento iconico del progetto, ricostruito per evocare l’aspetto autentico di una fiamma. Grazie a un programma dedicato, infatti, il LED è in grado di riprodurre l’effetto della candela, con una temperatura colore di 2200K, restituendo una luce calda.
Nella parte superiore della lanterna trova invece posto una seconda sorgente luminosa, sviluppata per indirizzare il fascio verso il basso e creare un preciso effetto path marker. Le due sorgenti possono essere gestite in modo indipendente, permettendo di modulare l’atmosfera. Il corpo esile ma robusto della lanterna consente l’ancoraggio diretto a pavimento e resiste agli agenti esterni, mentre la finitura su misura è stata sviluppata appositamente per il Desert Rock Resort, contribuendo all’integrazione naturale con la materia architettonica e i cromatismi del paesaggio roccioso.
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