Il divano Maximo di Nardi amplia le sue possibilità di configurazione con due nuovi accessori pensati per arricchire il comfort e la funzionalità degli spazi outdoor. Disegnato da Raffaello Galiotto, il sistema modulare in resina rigenerata colorata in massa introduce un portaoggetti laterale e un tavolino da appoggio, entrambi concepiti per integrarsi in modo intuitivo con le sedute. Il portaoggetti laterale, realizzato nello stesso materiale ecosostenibile della struttura, si aggancia con facilità alla seduta, offrendo uno spazio d’appoggio. Il tavolino, dal piano dogato, può invece essere posizionato liberamente o fissato tra i moduli, risultando utile per ambienti contract, dove l’organizzazione flessibile è un valore aggiunto. Uno dei punti di forza di Maximo è il sistema di aggancio, che non necessita di viti e garantisce libertà compositiva. Questa caratteristica consente di modificare rapidamente la disposizione dei moduli e degli accessori, creando configurazioni personalizzabili secondo le esigenze.

Esteticamente, Maximo si distingue per le sue linee pulite e bilanciate, con sedute ampie e proporzioni che enfatizzano orizzontalità e profondità. La struttura, solida e resistente, è progettata per un utilizzo all’aperto, mentre i cuscini sono autocentranti e rivestiti con tessuti di alta qualità a elevata percentuale di materiale rigenerato. Quattro tonalità cromatiche e cuscini decorativi a trama più larga completano l’estetica raffinata del sistema. Versatilità e sostenibilità sono i valori chiave di Maximo. Parte del programma “Regeneration” di Nardi, il divano è prodotto con plastica riciclata, seguendo un approccio industriale attento all’ambiente.

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