A Tolentino, tra i monti Sibillini e le coste del Conero, sorge Interno Marche, un hotel che celebra il design e l’illuminazione come espressioni di bellezza e creatività. L’edificio, uno splendido esempio di architettura Liberty del 1922, vanta una storia unica: nato come opificio di Nazareno Gabrielli e successivamente sede di Poltrona Frau, oggi si trasforma in una casa-museo grazie a un attento progetto di recupero firmato ORAstudio. Alla guida del team multidisciplinare ci sono Cristiana Antonini, Claudio Tombolini, Michele Bonfigli e Federico Pisani.
Le 25 camere dell’hotel rendono omaggio ai grandi maestri del design, mentre le 5 suite si ispirano ai principali movimenti stilistici del Novecento, offrendo agli ospiti un viaggio immersivo nella storia del progetto. A completare l’esperienza, un’illuminazione progettata con cura dal lighting Designer Fabrizio Mancini, mentre il landscape design porta la firma di Luigina Giordani.
Tra i protagonisti del progetto spicca Platek, che con i suoi apparecchi illumina e valorizza ogni angolo dell’hotel. Nati per l’outdoor, i prodotti Platek si distinguono per la loro versatilità, adattandosi anche agli spazi interni. Modelli come DOT, Shield, Chiodino e Mini Corniche, progettati da Jan Van Lierde, dallo studio DaBù e dal team R&D Platek, coniugano estetica e funzionalità in un progetto luminoso raffinato. Negli esterni dell’hotel cespugli e fioriere si vestono di luce grazie ai DOT, mentre i Shield e i Chiodino esaltano la vegetazione circostante. I totem informativi sono illuminati con precisione dalle Mini Corniche, creando un gioco di luci che alterna scenografie emozionali e soluzioni pratiche.
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