In Namibia, l’intreccio di rami, staccionate e pietre del cortile, la “boma, protegge dagli animali predatori nei villaggi. Al Mokuti Etosha Lodge, del gruppo O&L Leisure, il nuovo SkyBoma è un ristorante sospeso sullo sterminato bush dell’Etosha Pan. Otto metri elevano gli ospiti oltre le chiome degli alberi, che possono osservare la fauna dall’alto durante la cena la fauna.

“Il concept si basa sulla creazione di un senso di connessione con il luogo e con le persone attraverso un design curato ma rilassato e una forte attenzione all’autenticità dell’atmosfera, evitando i cliché del lusso convenzionale” afferma Victory Shimwandi, sales general manager del resort, che prosegue “SkyBoma interpreta i tradizionali spazi di aggregazione, dove narrazione, cucina e paesaggio si fondono in un’esperienza fluida e immersiva”.

Mokuti Etosha Lodge

Lo studio Chamberlain & Associates Architecture and Interiors ha ideato la passerella, adornata da balaustre in legno simili ai “kraal”, le recinzioni, che disegna il simbolo dell’infinito a rappresentare questa continuità e connessione. La boma semplice e funzionale è studiata per sorprendere: cresce dal terreno, ancorata al paesaggio e all’immaginario comunitario locale. L’impalcatura, infatti, traduce la forza organica degli scultorei termitai della Namibia del nord, mentre il tetto ampio e tondo si riferisce al fungo omajova, specialità locale.

La palette cromatica e le finiture rispecchiano le forme naturali e l’orientamento dell’edificio guarda precisamente a 36° ovest, così da incorniciare l’Etosha Pan perfettamente al momento dell’arrivo.

Mokuti Etosha Lodge

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