Disegnare uno sgabello partendo da una sedia sembra facile. Poi arriva il poggiapiedi. Spesso un elemento aggiunto all’ultimo momento, che spezza le proporzioni e appesantisce la linea. In Aroma Stool di Alessandro Stabile per Zilio A&C succede il contrario: il poggiapiedi diventa il cuore del progetto.

Un tubolare metallico che parte stretto dall’interno delle gambe posteriori e si apre fino ad abbracciare quelle anteriori. Un gesto grafico netto che non dà solo carattere allo sgabello, ma risolve anche uno dei grandi temi del contract: la capacità di impilamento. “Senza interferire con l’estetica complessiva, il poggiapiedi è un elemento di carattere che ha richiesto uno studio particolarmente attento. La sfida è stata quella di mantenere, d’accordo con l’azienda, l’impilabilità che caratterizza anche la sedia e che è indispensabile per una gestione funzionale degli spazi” racconta Alessandro Stabile.

Attorno a questo dettaglio ruota una struttura in massello di frassino che mette in evidenza la precisione ebanistica di Zilio A&C, dal piccolo bracciolo semicircolare curvato a vapore fino alla continuità fluida dello schienale. “In questo modo, oltre alla sovrapponibilità, riusciamo ad offrire un elemento d’appoggio molto confortevole e a rinforzare tutta la struttura», conclude il designer. Il risultato è uno sgabello essenziale e compatto, dove il dettaglio tecnico diventa anche il segno più riconoscibile del progetto.

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