Hall silenziose, ristoranti immersi in penombre calibrate, camere dove la luce diventa parte del riposo. L’hospitality contemporanea costruisce emozioni anche attraverso dettagli invisibili a prima vista. Na-ar, la collezione di Scatter D per Masiero, interpreta questa sensibilità attraverso cilindri luminosi in ottone rigato dal carattere essenziale e sofisticato.
Il nome richiama in persiano il colore del fuoco e suggerisce immediatamente una luce calda, raccolta, quasi tattile. La collezione nasce dalla ricerca sulla superficie rigata dell’ottone, lavorazione di origine industriale che qui viene reinterpretata in chiave più atmosferica e decorativa. Le linee verticali che attraversano i corpi illuminanti ricordano il cannettato e costruiscono un ritmo grafico discreto, adatto tanto agli interni domestici quanto ai grandi ambienti dell’hotellerie.
Le sospensioni, disponibili in diverse lunghezze e inclinazioni, permettono composizioni cluster pensate per hall, lounge e ristoranti. I tagli obliqui alle estremità lasciano emergere il flusso luminoso creando riflessi tra un elemento e l’altro, con variazioni percettive che cambiano a seconda del punto di osservazione. Il rigore geometrico dei cilindri si unisce così a una forte libertà compositiva. La luce non invade lo spazio, lo accompagna. Lo attraversa con gradualità, valorizzando superfici, materiali e profondità architettoniche. Anche le finiture contribuiscono a definire questa atmosfera. Champagne e Terra di Marte, entrambe spazzolate a mano, accentuano la ricchezza materica dell’ottone attraverso delicati effetti bicolore. Nella versione applique la luce viene diffusa sia verso l’alto sia verso il basso, mentre la lampada da tavolo introduce un dettaglio più morbido e raccolto: un taglio scavato nel metallo che lascia filtrare il raggio luminoso in modo soffuso, quasi naturale.
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