Sarà un micro hotel di 12 stanze e aprirà a Milano alla fine della design week alle porte. La firma estetica del Mua Mua Hotel sarà quella del designer britannico Tom Dixon che, intervistato dal Corriere della Sera, ha ricordato l’affezione personale verso la manifestazione. Ha anche confermato un aneddoto su di lui: “Erano gli anni 80 e da giovane designer autodidatta volevo visitare il salone ma, non avendo abbastanza soldi per una camera d’albergo, ho dormito su una panchina dietro al Castello, al parco Sempione. È stata la miglior decisione per me: Milano mi ha rivelato il design come strumento di grandissimo valore per l’industria e l’amore degli italiani per il design come catalizzatore per lo sviluppo industriale”.
La location del Mua Mua Hotel
Il micro hotel si troverà in via Aosta 2 nel quartiere Simonetta, zona Cenisio, in un ex pastificio progettato nel 1929 dall’ingegnere milanese Cesare Chiodi con un giovane Gio Ponti, e recentemente ristrutturato dallo Studio Uao secondo l’idea di Ludovica Virga, la cui famiglia è proprietaria dal 1955. Il nome, Mua Mua Hotel, si riferisce al brand di moda House of Mua Mua della stessa Virga, che punta a trasformare il nuovo indirizzo in un hub multidisciplinare della creatività e della sperimentazione artistica dal nome Mulino Factory.
Nella location, durante la design week, Tom Dixon e il suo studio di interior design Design Research Studio (DRS) realizzeranno un takeover del Mulino, trasformandolo in una destinazione multibrand, con il debutto della nuova collezione di Tom Dixon insieme a una serie di collaborazioni con Vispring, Coalesse, VitrA, Ege Carpets, Prolicht, Monument e Avalon & London.
Nello specifico Design Research Studio insieme a Vispring presenterà il risultato della collaborazione che esplora l’incontro tra artigianato tradizionale e design contemporaneo e include quattro nuove testiere e un letto progettati da DRS. Lo studio ha trasformato ogni stanza del futuro Mua Mua Hotel in un ambiente immersivo in cui il letto diventa l’elemento architettonico centrale. I design si ispirano alle iconiche serie FAT, GROOVE e WINGBACK di Tom Dixon. Oltre alla collezione permanente, la mostra presenterà tre pezzi unici realizzati appositamente per la design week.
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