Le partnership strategiche si confermano uno degli asset che accompagna la crescita di InOut | The Hospitality Community. Il rinnovo degli accordi con Federalberghi, FAITA-Federcamping, Assosport, AIPI- Associazione Italiana Professionisti Interior Designers, l’Ordine degli Architetti PPC della Provincia di Rimini, ADI Associazione per il Disegno Industriale e la Delegazione territoriale ADI Emilia Romagna rafforza il ruolo della manifestazione come marketplace di riferimento per l’hospitality industry. A queste si affiancheranno nuove realtà, ampliando le occasioni di confronto, aggiornamento e sviluppo di business per gli operatori del settore coinvolti.

Tra gli appuntamenti che vedranno Federalberghi protagonista in fiera il seminario ‘GenZ: come una generazione sta rivoluzionando il lavoro nel turismo, promosso dal Comitato Nazionale Giovani Albergatori e sviluppato a partire dalla ricerca condotta da Federalberghi e l’istituto Tecnè, che analizzerà come le nuove generazioni stiano rivedendo aspettative, valori e approccio al lavoro, con importanti ricadute anche sul mercato occupazionale del turismo.

Punto di riferimento per imprenditori e professionisti dell’ospitalità open air, FAITA-FederCamping porta al centro dell’edizione 2026 di InOut i temi dell’innovazione, della sostenibilità e dell’evoluzione all’aria aperta. Attraverso momenti di approfondimento e confronto la federazione contribuirà ad arricchire il programma della manifestazione con particolare attenzione alle opportunità offerte dall’intelligenza artificiale e alle strategie per una crescita sempre più sostenibile delle imprese turistico-ricettive. Sottolinea Alberto Granzotto, presidente di FAITA-FederCamping: “Continuiamo la partnership con InOut | The Hospitality Community nel solco di una collaborazione pluriennale che ha offerto a imprenditori e addetti ai lavori un riferimento certo e puntuale sulle tematiche di interesse del comparto turistico e in particolare del mondo dell’ospitalità open air italiana. Negli spazi del 15 e 16 ottobre affronteremo le tematiche delle IA funzionali alle necessità delle nostre imprese e come utilizzarle al meglio e della sostenibilità. Elemento, quest’ultimo, centralissimo ed attuale per la crescita della qualità dell’offerta ed attrattore per nuovi e sempre più ampi segmenti di domanda attenti all’argomento e motivati dal contatto diretto con la natura ed il territorio specifici e spesso peculiari delle nostre imprese”.
“InOut | The Hospitality Community – continua Granzotto – è una vetrina, ma anche un hub di scambio e confronto con pressoché tutti gli attori della filiera turistica, un’occasione da non perdere se si vuole restare aggiornati e prevedere il futuro prossimo delle tendenze di mercato”.

render mostra Vision Lab Facchinetti&Partners

Render della mostra Vision Lab Facchinetti&Partners

“La collaborazione con InOut – aggiunge Andrea Pavolucci, presidente Assofitness/Assosport (l’associazione che rappresenta le imprese italiane del settore sportivo e del wellness) – rappresenta per Assosport e Assofitness un’opportunità strategica per rafforzare il dialogo tra il mondo del fitness e quello dell’ospitalità, settori oggi sempre più interconnessi. La nostra presenza con un’ampia area collettiva nel padiglione B1 testimonia la crescente attenzione delle aziende del comparto verso il mercato dell’hospitality e il valore delle opportunità di confronto e business offerte dalla manifestazione. Oggi la possibilità di accedere a spazi dedicati al fitness e al benessere in struttura non è più un elemento accessorio, ma una componente attesa e trasversale dell’esperienza di soggiorno, indipendentemente dalla motivazione del viaggio. Che si tratti di viaggi business, leisure o bleisure, cresce infatti l’esigenza di mantenere continuità con le proprie abitudini di allenamento e benessere. In questo scenario il fitness diventa parte integrante della proposta di valore delle strutture ricettive e delle destinazioni turistiche».

Tra le realtà che proseguono la propria collaborazione con la manifestazione c’è anche AIPI – Associazione Italiana Professionisti Interior Designers. Per Antonio D. De Antonis, presidente AIPI, “la rinnovata collaborazione con InOut nasce dalla volontà di rafforzare il confronto tra professionisti, aziende e operatori del settore, favorendo nuove opportunità di relazione e progettazione. AIPI guarda con entusiasmo a questo nuovo percorso, auspicando che possa contribuire al raggiungimento di nuovi traguardi per l’Associazione e, al contempo, consolidare il ruolo di InOut quale punto di riferimento per la comunità italiana e internazionale dei designer d’interni. Un incontro rinnovato, dunque, nel segno della condivisione, dell’innovazione e della valorizzazione della cultura del progetto».

L’Ordine degli Architetti PPC della Provincia di Rimini sarà nuovamente presente nell’area Thinking Box con nuovo programma di appuntamenti dedicati all’innovazione progettuale e all’evoluzione degli spazi dell’ospitalità. Oltre ai seminari e alle conferenze, l’Ordine promuoverà visite guidate tra stand selezionati, offrendo ai professionisti l’opportunità di approfondire soluzioni, materiali e progetti innovativi e di ottenere crediti formativi attraverso un percorso di aggiornamento direttamente in fiera. L’iniziativa favorirà inoltre il dialogo tra progettisti, aziende e operatori del settore, creando occasioni di confronto sulle nuove esigenze dell’accoglienza contemporanea. Una nuova attività pensata per rafforzare la vocazione della manifestazione come luogo di incontro tra cultura del progetto e ricerca applicata al mondo dell’hospitality.

A completare le collaborazioni storiche anche ADI Associazione per il Disegno Industriale e la Delegazione territoriale ADI Emilia-Romagna per gli ADI InOut Hospitality Design Award, che tornano con la terza edizione. I prodotti e i progetti selezionati racconteranno le evoluzioni del design contemporaneo nell’ambito dell’hospitality, valorizzando i talenti emergenti coinvolti nella manifestazione e dando risalto alle loro visioni progettuali per il settore. Le candidature, fino a un massimo di due prodotti, dovranno essere presentate compilando l’apposita domanda di partecipazione da inviare entro e non oltre il 9 ottobre 2026 (https://www.inoutexpo.it/it/adi-award).

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