Curare la parte tecnica mantenendo, però, un approccio creativo. Questa la filosofia che l’azienda belga NOËL & MARQUET ha applicato al progetto del Nuvole Garden Hotel di Brunate, sul lago di Como.

La storia del Nuvole Garden Hotel affonda le radici nel 1910, quando l’architetto Achille Manfredini inaugurò il Grand Hotel Milano, meta dell’élite del tempo. Dopo decenni di abbandono e un incendio devastante nel 2012, la struttura è rinata grazie alla visione dell’ingegnere Emilio Polillo e alla creatività visionaria di Zoltán Varró, che ha trasformato l’intero complesso, nelle parole del designer, in un parco giochi tra le stelle.

“Quando vidi per la prima volta l’hotel e la vista mozzafiato che offriva, mi venne subito in mente come, da bambino, immaginavo il Monte Olimpo: una città mistica tra le nuvole, dimora degli dei – racconta Varró -. Quell’istante di ispirazione mi portò a immaginare un hotel da fiaba, dove ogni ospite potesse sentirsi come se vivesse tra gli dei”.

Il progetto fonde elementi naturalistici del lago di Como con suggestioni Art Deco, rimandi alla Dolce Vita e arredi d’autore. In questo contesto i profili decorativi di NOËL & MARQUET, scelti per la loro versatilità e flessibilità, hanno permesso di risolvere con eleganza molte delle sfide progettuali.

Lago di Como, il ristorante del Nuvole Garden Hotel - Photo Credit Gyorgy Darabos

Il ristorante del Nuvole Garden Hotel – Photo Credit Gyorgy Darabos

La capacità di NOËL & MARQUET di personalizzare ogni dettaglio con soluzioni fuori dagli schemi si concretizza nelle aree di passaggio che conducono alle camere, ma anche nelle varie aree lounge, fino al decoro a soffitto nel ristorante Blu, il cui disegno sartoriale riflette quello della pensilina in ferro battuto e vetro della facciata rivolta verso il lago. Al Nuvole Garden Hotel l’azienda belga non si è limitata a fornire i prodotti: ha contribuito a una visione su misura dell’architettura d’interni, in cui le sue soluzioni decorative si integrano armoniosamente nelmprogetto, coniugando la precisione tecnica con l’estetica.

Photo Credit Noel & Marquet

I tecnici hanno usato battiscopa su misura sovrapponendo più battiscopa lisci, stuccati e verniciati come un corpo unico. Grazie all’uso della linea Flex è stato inoltre possibile adattare battiscopa e cornici anche nei punti con pareti curve, mantenendo la continuità stilistica. Nei corridoi è stato utilizzato utilizzato il profilo Z10, tagliato a 45° in senso ortogonale, per rivestire i profili tecnici in alluminio delle controsoffittature, anche nei complessi incroci diagonali. Per il soffitto del ristorante, inoltre, uno dei profili dell’azienda, originariamente pensato per l’uso a parete, è stato modellato per riprodurre fedelmente un disegno tridimensionale a soffitto, garantendo precisione e pulizia visiva.

Photo Credit Noel & Marquet

Ti è piaciuto questo contenuto? Condividilo con chi vuoi

TI POTREBBE INTERESSARE ANCHE