Un intervento che tutela la storia dello storico indirizzo, donandogli al tempo stesso un nuovo respiro. Four Seasons Hotel Milano ha affidato a Pierre Yves-Rochon il restyling delle sue camere e suite, in quello che appare come un vero omaggio alla ricchezza del design milanese. Le 118 camere e suite del Four Seasons Hotel Milano sono state completamente ripensate dal designer e oggi il gruppo svela la nuova Presidential Suite, fiore all’occhiello dell’hotel che si trova in un’ala dedicata all’interno della corte e offre 177 mq di spazio, configurandosi come una vera e propria residenza privata, ideale anche per cene, aperitivi o riunioni d’affari. L’intervento del designer ha unito uno stile d’avanguardia ai dettagli d’epoca, come il soffitto in legno e un caminetto in marmo nero.
L’insieme dei materiali e dei tessuti, dalla lana al bouclé, dalla pelle alle superfici lignee, costruisce un ambiente basato sulla sensorialità e sulla qualità tattile.

Una camera della Presidential Suite
La collezione d’arte della suite comprende una serie di 4 incisioni a stampa di Giampietro Zanotti (1674-1765). Protagonisti della libreria diversi oggetti artistici realizzati da artisti e designer, tra cui Paola Paronetto e Federica Bubani – oltre ai vasi e gli oggetti in vetro di Murano – mentre le installazioni in porcellana e foglia d’oro sono state realizzate della ceramista italiana Arianna De Luca.
Lo spazio è ampio e all’interno della suite si trova anche una cucina privata e una ampia area living. La toilette si distingue per un disegno contemporaneo e per l’uso espressivo del marmo, caratterizzato da venature rosse e aubergine di Breccia Calacatta. Il pavimento geometrico conferisce forza e identità allo spazio. I colori sono eleganti, le opere d’antiquariato e di arte contemporanea sono italiane, la biancheria Frette e i tessili Rubelli.

La Designer Suite
Un’ode al design italiano contemporaneo, la Designer Suite – 91 mq – è uno spazio luminoso che coniuga estetica, comfort e funzionalità. Le finestre ovali inondano la suite di luce naturale, valorizzando gli ambienti ampi e ben distinti tra zona notte, area living e spazio di lavoro. Il soggiorno, ideale anche per un ospite aggiuntivo o per una famiglia, è completato da un letto a scomparsa, un bagno di servizio e una cabina armadio, mentre il bagno grande è in marmo di Carrara. Le stoffe sono realizzate da Rubelli e Dedar, le ispirazioni al design italiano degli anni Cinquanta, Sessanta e Settanta sono frequenti, con riferimenti a Zanotta, Gio Ponti e Fornasetti. I pavimenti in legno, i tappeti realizzati su misura e le lenzuola Frette creano un’atmosfera calda e raffinata.

Il bagno della Presidential Suite
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