Il mondo alberghiero è atteso all’ennesima sfida importante. Nelle prossime settimane con le Olimpiadi invernali di Milano-Cortina assisteremo a un autentico “assalto” alle strutture ricettive che da tempo stanno preparando questo grande avvenimento. Come avviene per i grandi eventi è già scattata la polemica sui prezzi delle camere che, sia a Milano sia a Cortina, hanno fatto registrare l’attesa impennata.
Il tema di discussione più ampio resta, però, legato a cosa succederà al comparto alberghiero post Olimpiadi. Bisogna comprendere se, come in passato, le località turistiche e le strutture potranno beneficiare di un’onda lunga che darà ossigeno anche a molti imprenditori, che hanno lavorato per rinnovare gli hotel negli ultimi 2 anni.
Per questo abbiamo chiesto a Josep Ejarque, destination manager di Cortina, cosa succederà nei prossimi anni in termini di occupazione. “Al momento possiamo dire che l’occupazione alberghiera sta rispettando le attese – ha detto Ejarque -. È stato fatto un gran lavoro sui mercati internazionali per fare crescere la località in termini turistici. Cortina deve diventare una meta per tutto l’anno e non solo per i mesi di punta, seguendo quanto fatto da cittadine francesi e svizzere. Le strutture alberghiere sono aumentate e cresciute sia in termini numerici sia per il lato dei servizi. È stato elaborato un piano che ricalcherà in parte quanto successo per le edizioni di Sidney e Barcellona (dove Ejarque ha lavorato, ndr) e le previsioni di occupazione per l’estate 2026 mostrano che siamo sulla strada giusta”.
Ti è piaciuto questo contenuto? Condividilo con chi vuoi
TI POTREBBE INTERESSARE ANCHE

Igiene impeccabile, resistenza a graffi e macchie e durabilità per lavabi che rappresentano una soluzione tecnologica perfetta per l’hospitality
Igiene impeccabile, resistenza a graffi e macchie e durabilità per lavabi che rappresentano una soluzione tecnologica perfetta per l’hospitality

“L’Intelligenza artificiale - dice l’architetto a InOut Review - non cancella il sapere manuale, lo amplifica per una progettazione sempre più su misura"
“L’Intelligenza artificiale - dice l’architetto a InOut Review - non cancella il sapere manuale, lo amplifica per una progettazione sempre più su misura"

Contract • Design • News • Ospitalità
La lampada a sospensione, nata su design di De Amicis Architetti, è fatta di vetro soffiato che rivela in trasparenza bolle che filtrano la luce
La lampada a sospensione, nata su design di De Amicis Architetti, è fatta di vetro soffiato che rivela in trasparenza bolle che filtrano la luce



