Tra le colline dell’entroterra gardesano, tra vigneti e querce, sorge Corte Pravecchio: un agriturismo di charme dove natura e memoria si incontrano in un equilibrio perfetto tra autenticità e design. Nato dal sogno di una giovane coppia, Mia Trentini e Ivan Reinalter, il progetto è firmato dallo studio bolzanino Rural Urban, guidato dal designer Alexander Demetz, e guarda al fascino rurale italiano con uno sguardo attuale. L’antico casale del XVII secolo, un tempo dimora di zatterieri, è stato affiancato da una nuova struttura con sei suite, pensata come omaggio alla vita contadina, ma con i comfort e l’estetica di un’accoglienza contemporanea.
Mattoni in canapa, calce grezza e legno locale raccontano una scelta precisa: privilegiare materiali naturali e sostenibili, capaci di restituire calore e autenticità. Gli archi, le logge e le geometrie dell’architettura tradizionale convivono con elementi moderni come il pavimento in cemento levigato, la parete vetrata che unisce la sala colazioni alla cantina e i dettagli in terracotta traforata. In questo dialogo tra passato e presente si inseriscono gli arredi Carl Hansen & Søn, che aggiungono una nota di eleganza danese al contesto rurale. Le sedie CH24 Wishbone, con le loro linee morbide, arredano la sala da pranzo; le Cuba Chair MG501 e i divani Sideways RF1903 creano angoli di quiete nelle camere e negli spazi comuni; all’esterno, le sedie AH501 e i tavoli AH902 completano la continuità tra dentro e fuori. Corte Pravecchio non è solo un agriturismo, ma un modello di ospitalità sensibile e consapevole, dove la semplicità diventa lusso e il design rafforza il legame tra territorio e benessere. Un esempio di come la tradizione possa rinnovarsi, offrendo agli ospiti un’esperienza autentica, calda e duratura.
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