L’eleganza liberty del nobile Cresta Palace Hotel di Celerina svela agli ospiti internazionali l’immagine dell’Engadina da vivere tutto l’anno secondo propri ritmi e attitudini. Il sorriso in primo piano nella cartolina che annuncia le novità 2026, come l’apertura della stagione estiva fino al 19 ottobre, appartiene al nuovo general manager dello storico hotel del 1906, Bardhyl Coli: “Il lusso oggi – dice a InOut – significa raggiungere facilmente un’oasi di fresco a poche ore dall’Italia e dalla Svizzera, vivendo la montagna con natura, sport, eventi e lifestyle a portata di mano”. La tendenza della fascia premium è la possibilità di avere tutto ciò che desidera anche senza sfruttarlo: “Ogni anno ci tariamo sulla clientela, che dà per assodato servizio e cibo di qualità e sente il nuovo bisogno di chiedere attività soft da scegliere sul momento”.

Cresta Palace Hotel di Celerina, Engadina

 

La montagna estiva in alternativa alle destinazioni balneari è, infatti, sempre più cara agli italiani – “specialmente ai milanesi” – che pesano per il 18% sulla quota totale di mercato del Cresta Palace e si attestano al secondo posto a parimerito con i tedeschi, dopo gli svizzeri. Uniti alla forte presenza long haul da Stati Uniti e Brasile, hanno contribuito a un aumento dell’occupazione dal 3 al 5% rispetto al 2025.

Se l’inverno continua a registrare soggiorni medi di tre-quattro giorni, l’estate vede permanenze più brevi, di due o tre notti, sulle quali l’hotel punta per crescere anche attraverso un rafforzamento del segmento leisure b2c: “Il nostro obiettivo di crescita per il 2026 – spiega Coli – è aumentare l’occupancy dal 3 al 5% anche quest’anno”.

In parallelo, la strategia completa l’ultima fase del restyling di 30 camere su 90, che ammoderna il gusto con attenzione ai materiali naturali e all’heritage art nouveau e diversifica l’offerta F&B in quattro ristoranti, incoronata dal successo del “Ya Mama by Moses Ceylan”, pioniere della cucina levantina in Engadina.

 

Riscoprire il piacere di temperature miti e attività all’aperto in contesti naturalistici incontaminati attrae una popolazione eterogenea, ma sempre più high end, come “famiglie, grazie ai servizi completi e alla presenza delle scuole internazionali e all’ampia offerta di sport camp, coppie giovani in cerca di trattamenti wellness e mondanità a Sankt Moritz, ospiti senior e appassionati di attività outdoor” sottolinea il general manager. Nella nicchia sportiva, gli amanti del golf ad agosto possono cimentarsi nella Cresta Palace Golf Cup sul campo da golf più antico della Svizzera, a Samedan. A questi si aggiunge il segmento Mice, con eventi aziendali, incentive e board meeting che contribuiscono a sostenere la destagionalizzazione dei flussi nella mezza stagione.

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