Ai margini di un bosco affacciato sulla valle di Valles, in Alto Adige, il Silena – The Soulful Hotel vive in equilibrio tra due mondi: il silenzio alpino e una sensibilità orientale fatta di lentezza, introspezione e cura del dettaglio. Nato dall’antica casa della famiglia che ancora oggi lo gestisce, l’hotel si è trasformato nel tempo in un rifugio dedicato al benessere interiore, dove la cultura montana dialoga con suggestioni asiatiche maturate attraverso viaggi e incontri. Il recente intervento firmato da NOA – Network of Architecture con l’architetta Silvia Marzani non costruisce una nuova narrazione: la fa emergere.
Legni scuri, blu notte e grigi minerali accompagnano la luce soffusa in ambienti pensati come pause, luoghi in cui lo spazio invita naturalmente al rallentamento. In questo racconto trovano posto anche le superfici di Glamora. Nella reception e nella lounge il wallcovering Notte Bella introduce l’ospite con profondità liquide e contemplative, mentre nella biblioteca Aurea, installato a soffitto, disegna una Luna attraversata da uno stormo di uccelli. Non semplici decorazioni, ma paesaggi visivi che amplificano la dimensione meditativa dell’hotel e trasformano le superfici in soglie narrative.
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