I tre zeri di Matteo Thun. La numerica in questo caso c’entra poco con il design puro. L’architetto che progetta con la natura lo troveremo presto nelle colonne del nuovo numero di InOut Review, magazine in distribuzione alla prossima manifestazione di ottobre a Rimini.
In un’intervista ha parlato a lungo della sua filosofia, spiegando che la sua idea arriva direttamente dalla natura. “Bisogna ascoltare il luogo. Se l’ospite percepisce prima la natura e solo dopo l’architettura significa che il progetto ha raggiunto il suo obiettivo”.
Thun non vuole fare la classifica dei suoi lavori, ma racconta che per lui non esiste un progetto che considera più importante degli altri. Ognuno di questi rappresenta “una sfida e un dialogo diverso”. E nelle pagine del nostro giornale spiega come “il progetto che mi entusiasma di più è sempre il prossimo”. Sempre e rigorosamente immerso nella natura, con i tre zeri a tirare il gruppo. Come sempre, per non sbagliare.
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