La preview della collezione outdoor di Ethimo per il 2027 amplifica il radicamento del design nell’ambiente mediterraneo, tratto caratteristico dell’azienda. La connessione con la natura traspare dai dettagli e la ricerca dell’equilibrio formale sorge dal recupero della tradizione dei mestieri marinareschi e dell’arte dell’intreccio di sedute, cesti e architetture artigianali leggere.

 

La collezione lounge in collaborazione con Studio Nichetto, OLEIA, completa di divano, love seat, poltrona lounge, pouf e side table con top in pietra, è già dal nome un invito a vivere gli spazi a cielo aperto all’ombra degli ulivi. Le forme morbide e la trama della corda lavorata a mano creano una struttura avvolgente che si flette come i rami dell’albero simbolo del paesaggio meridionale. Leggero, solido, materico ed essenziale, l’intreccio tridimensionale detta ritmo, texture e profondità della superficie dinamica e tattile. La luce completa l’effetto ottico creando ombre e vibrazioni che ricordano quelle delle foglie al vento.

Oleia, in collaborazione con Studio Nichetto

OLEIA, in collaborazione con Studio Nichetto

La scocca in corda, ispirata al fascino retrò coloniale che ammantava la condivisione a tavola sui terrazzi e nelle verande delle dimore d’epoca, delinea la poltroncina Betsy di Ethimo e Christophe Pillet. La leggera inclinazione dello schienale e la presenza dei braccioli e di gambe in metallo favoriscono una postura rilassata, ma sostenuta. Disponibile nelle cromie Natural, Burgundy e Amazzonia, si adatta agli abbinamenti in combinazioni armoniose differenti grazie alle varianti di colore personalizzabili della struttura in alluminio.

Anche Chiara Andreatti reinterpreta la memoria della pratica dell’intreccio nella nuova sedia Nida, “un ponte tra passato e presente, sobria e poetica, leggera e radicata, capace di raccontare silenziosamente la bellezza dell’artigianato reinterpretato in chiave contemporanea”. La struttura in alluminio pressofuso definisce una silhouette sottile, segnata da linee morbide e da uno schienale semicircolare. Il bracciolo avvolgente e slanciato accompagna la forma con comfort ed eleganza, mentre il raffinato intreccio in corda unisce schienale e seduta. Se nel primo la trama ariosa gioca con pieni e vuoti, nella seduta l’intreccio si compatta, richiamando la fitta e solida impagliatura di un tempo.

Nida di Chiara Andreatti

La nuova sedia Nida di Chiara Andreatti

Il lettino Reef di Ethimo Design Studio, infine, è l’approdo outdoor del relax orizzontale di una vacanza assolata. Il suo stile ispirato all’estetica delle piattaforme delle barche e delle reti nautiche amplia la collezione di elementi prendisole con le varianti singola e doppia. Il basamento in teak naturale definisce il pulito profilo della cornice perimetrale continua, funzionale dacché si trasforma in un pratico piano d’appoggio, mentre la cuscinatura con piping a contrasto assicura morbidezza e valorizza la qualità sartoriale dei dettagli. L’innovativo Invisible Recline System regola l’inclinazione dello schienale privo di registri a vista. Sul retro, l’intreccio in corda alleggerisce la struttura e offre uno spazio extra per appoggiare i teli.

Il lettino Reef di Ethimo Design Studio

Il lettino Reef di Ethimo Design Studio

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